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  Slovenia: la stampa č sempre piů sotto pressione, Lo denunciano associazione e sindacato dei giornalisti, Licenziamenti e censure se si contrasta la linea politica governativa

13 settembre 2007  
L'associazione dei giornalisti sloveni (DNS) e il sindacato dei giornalisti (SNS) rilanciano in questi giorni l'allarme; in Slovenia la libertŕ di stampa č ormai ad altissimo rischio dopo che nuove purghe e nuove censure imposte piů o meno direttamente dal governo hanno messo in agitazione il fragile mondo dei media. Dopo il divieto, ribadito in questi giorni dalla direzione del quotidiano 'Delo', in mano a proprietari vicini al governo, di scrivere su temi bilaterali sloveno-austriaci al corrispondente da Vienna Mitja Grah, perché considerato poco in linea con la diplomazia ufficiale, é arrivato l'esonero in tronco per Mirko Štular, redattore responsabile del canale radiofonico pubblico Val 202. La sua colpa č stata quella di aver preso le difese della giornalista Nataša Štefe, licenziata dalla direzione e contro la volontŕ della redazione del programma per essersi concessa in un suo commento, velatamente ironico, di constatare che le prime immagini su You Toube, legate al nome del capo del governo Janez Janša, erano dedicate al mondo cinofilo. Immediata č stata l'interruzione del suo contratto con la radio su ordine di Vinko Vasle, il direttore di Radio Slovenia. Per protesta Mirko Štular, responsabile di Val 202, ha annunciato le sue dimissioni il che ha fatto desistere Vasle e riassumere la Štefe. Ma subito dopo č scattata la rappresaglia su Štular e le sue dimissioni sono state imposte direttamente dal direttore generale della Radio Televisione Slovena Anton Guzej, direttore "politico" eletto a questa carica dopo la riforma RTV del 2006 che aveva notevolmente rafforzato la presenza del governo e ridimensionato l'autonomia delle redazioni nei media pubblici. La protesta delle associazioni giornalistiche č immediata e, questa volta, sortisce un certo effetto; Guzej congela la sua decisione e dopo un colloquio a quattr'occhi con Štular, ammette che l'audience di Val 202 č in crescita e che il redattore responsabile ha altri tre mesi per confermare il trend positivo della sua linea redazionale. Un dietrofront forse consigliato dallo stesso governo i cui indici di popolaritŕ sono fortemente in ribasso.
(Fonte: Osservatorio sui Balcani)
   
   

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