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  Striscia di Gaza: rilasciato dopo essere stato picchiato il giornalista televisivo arrestato da Hamas

13 settembre 2007  
Il 10 settembre 2007, alcuni agenti della Forza esecutiva di Hamas si erano recati al domicilio della cittā di Gaza di Faeq Jarada, giornalista della televisione pubblica PBS e membro dell'Unione dei registi palestinesi, ma non l'avevano subito arrestato per via della mobilitazione di una ventina di giornalisti che avevano immediatamente contattato l'ufficio dell'ex Primo ministro Ismail Haniyeh. Il portavoce di Hamas, Tahar Al-Nounou, quello della Forza esecutiva, Islam Shahwan, e quello del ministero dell'Interno, Ihab Al-Ghossayn, membri del nuovo comitato governativo dei media, si erano allora recati di persona all'abitazione del giornalista per accompagnarlo in un centro di detenzione ed interrogarlo. Ma anche loro erano stati costretti a rinunciare all'arresto per via della mobilitazione dei colleghi di Jarada. Tuttavia, due ore dopo, alcuni membri della Forza esecutiva di Hamas erano tornati ad arrestare il giornalista ed erano riusciti a portarlo nella prigione centrale di Gaza. In seguito avevano perquisito il suo domicilio e sequestrato il computer, alcune cassette video e una telecamera. Rilasciato il giorno dopo,  Faek Jarada ha rivelato di essere stato picchiato prima degli interrogatori. Provato dalle percosse subite in carcere ed incapace di camminare, č stato direttamente trasportato all'ospedale Al-Quds.  Hamas aveva annunciato da tempo l'intenzione di applicare una legge sulla stampa del 1995, che l'allora presidente Yasser Arafat aveva voluto per meglio controllare l'informazione. La legge, di fatto, non era mai stata applicata, anche se formalmente č sempre restata in vigore. Condannata dai giornalisti palestinesi, la normativa tra l'altro vieta la pubblicazione di notizie atte a compromettere l'unitā nazionale e di diffondere informazioni segrete sulla polizia e le forze di sicurezza.
(Fonte: Rsf)
   
   

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