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  IRAN: GIORNALISTA DENUNCIA ABUSI SUI CURDI, 3 ANNI DI CARCERE PER SPIONAGGIO, INTANTO CHIUSO QUOTIDIANO CHE PUBBLICO' FOTO DI DONNE SENZA L'HIJAB

27 settembre 2007 
Ako Kurdnasab, caporedattore del settimanale 'Kereftu' arrestato a metà luglio dalle forze di sicurezza iraniane, è stato condannato a tre anni di reclusione con l'accusa di ''spionaggio''. Secondo Kurosh Fathi, il legale che ha difeso il giornalista, le uniche prove di spionaggio presentate durante il processo sono alcune interviste rilasciate da Kurdnasab alle emittenti straniere che trasmettono in lingua curda e farsi. ''In queste interviste - ha detto l'avvocato - il mio assistito denunciava gli abusi commessi dai tribunali e la situazione difficile nella quale vivono i curdi iraniani''. Intanto continua, nella Repubblica< Islamica, l'ondata repressione nei confronti degli organi di informazione. Il direttore responsabile del quotidiano 'Gholestan Iran' è stato convocato dal Tribunale della Stampa, che gli ha revocato l'autorizzazione alla pubblicazione. Farzan Asef è stato anche condannato a sei mesi di carcere con la condizionale e l'impossibilità di esercitare, per due anni, la professione giornalistica. 'Gholestan Iran' è 'stato giudicato 'colpevole'' di aver pubblicato foto di donne prive dell'hijab e di aver ''promosso una cultura diversa da quella islamica''.
(Fonte: AKI)
   
   

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