Somalia: TENTATO
OMICIDIO del DIRETTORE di RADIO SHABELLE
28 settembre 2007
Due persone armate, non meglio identificate, avrebbero cercato di uccidere
il giornalista Jafaar Mohammed ‘Kunai’, direttore responsabile dell’emittente
somala Radio Shabelle, obiettivo di un attacco nei giorni scorsi da parte delle
truppe governative e costretta a interrompere le trasmissioni. Il tentato
omicidio, secondo un comunicato diffuso da Reporters Sans Frontieres, avvenuto il 24 settembre nel centro di Mogadiscio, sarebbe andato a vuoto, e gli
assassini sarebbero riusciti a scappare. “Presi nel fuoco incrociato degli
assassini mirati e degli arresti arbitrari, i giornalisti somali hanno raggiunto
condizioni critiche, che mettono a rischio l’esistenza stessa di un’informazione
indipendente nel paese” recita il documento, denunciando il clima di
persecuzione a cui sono sottoposti, oltre che a Mogadiscio anche nel Puntland e
nel Somaliland, regioni semiautonome del nord, e nell’Hiran, nel sud, molti
operatori della stampa indipendente. Tre di essi sarebbero stati arrestati dopo
aver scattato fotografie dei combattimenti in corso tra l’esercito del
Somaliland e milizie dissidenti. Contro la chiusura di Radio Shabelle, e la
persecuzione della stampa libera, l’Ue ha presentato la scorsa settimana una
protesta indirizzata al governo di transizione somalo, mentre denuncie analoghe
sono state espresse da alti funzionari Onu. Le autorità di Mogadiscio hanno
affermato che sono in corso indagini sull’accaduto.