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  IRAN: PROTESTA INTERNAZIONALE CONTRO L'ARRESTO DEL GIORNALISTA EMADEDDIN BAGHI

19 ottobre 2007 
 
L'Human Rights Watch, la Federazione internazionale per i Diritti dell'Uomo (Fidh), e Reporters sans Frontieres hanno - in tre comunicati separati - condannato l'arresto del noto giornalista e scrittore iraniano Emadeddin Baghi, arrestato il 14 ottobre scorso, con l'accusa di aver "rivelato segreti di Stato". Il riferimento č alla pubblicazione degli elenchi delle persone in carcere per reati di opinione o per reati politici, apparsi sul sito dell'Associazione per la difesa dei detenuti, fondata da Baghi nel 2003. Il giornalista, che ha lasciato nel 2003 il carcere di Evin dopo aver scontato una pena detentiva di 3 anni, ultimamente si č dedicato soprattutto alle attivitā  della sua associazione. Nel 2000 Baghi era stato arrestato in seguito alla pubblicazione, su un quotidiano da lui diretto, di un articolo contro la pena di morte. Nel suo comunicato Human Rights Watch definisce la detenzione di Emadeddin Baghi "una sfida lanciata dal governo di Teheran a tutte le organizzazioni che si battono per il rispetto dei Diritti dell'Uomo". Per Reporters sans Frontieres, "l'arresto di Baghi rende evidente la decisione del governo iraniano di non voler tollerare alcuna voce critica, e di voler zittire con atti repressivi le poche voci indipendenti rimaste nel paese". La Fidh, coonsidera invece il governo iraniano "responsabile della incolumitā  fisica di Emadeddin Baghi".
(Fonte: AKI)
   
   

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