CINA: REPORTERS SANS FRONTIERES INVIA UNA LETTERA
APERTA AL DIRETTORE DI TELECOM CINA
29
ottobre 2007
Reporters sans frontières ha inviato una lettera al direttore di Cina
Telecom, Wang Xiaochu, per esortarlo a rispettare le sue promesse e gli impegni
presi in materia di libertà di espressione su Internet. Dalla fine del mese di
agosto 2007, il primo provider Internet nazionale blocca parzialmente la rete in
alcune province del Paese.
"Direttore Wang Xiaochu,
Reporters sans frontières desidera esprimere la sua sorpresa per i
malfunzionamenti che paralizzano sistematicamente, da vari mesi, alcuni provider
di siti Internet in Cina. Lo scorso 23 agosto, uno dei suoi impiegati, che
lavora per il server Zitian, non ha potuto accedere a Internet per ben due
settimane. Nessuna spiegazione è stata fornita all'utente. Nello stesso modo,
due altri fornitori di accesso Internet, Lanmang e Waigaoqiao, sono regolarmente
bloccati nelle province di Guangdong e di Shanghaï. Lo scorso 3 settembre, circa
30 computer sono stati disattivati contemporaneamente a Waigaoqiao, bloccando il
funzionamento di più di 20 server e di migliaia di siti Internet. Questi
incidenti si verificano quasi sempre quando dei commenti o dei post considerati
"illegali" dalle autorità sono messi on-line. Questa situazione non può essere
tollerata da una società come la vostra, che lavora per l'accesso pubblico
all'informazione. Non solo l'immagine della società ne è gravemente danneggiata:
si tratta soprattutto di una pesante violazione del diritto di espressione e del
diritto di informazione. In occasione della chiusura del 17esimo Congresso del
Partito comunista, Lei è stato informato della situazione di Zitian nella
provincia dello Henan e si è detto pronto a ristabilire il funzionamento del
server. La preghiamo oggi di mantenere questa promessa e di provvedere subito
alla riparazione del "guasto" in modo che tutti i siti Internet siano nuovamente
accessibili".