29
ottobre 2007
Il presidente russo Vladimir Putin e
i suoi alleati stanno facendo passi
da giganti nel creare nuovi siti. E'
quanto riporta il
'Washington Post', precisando
che l'obiettivo è quello di fare
propaganda alle attività del
governo. Ma le mire non si
fermerebbero qui: stando ad alcune
indiscrezioni, infatti, il Cremlino
avrebbe anche intenzione di creare
un nuovo network di computer che
possa essere controllato più
facilmente dalle autorità russe.
Putin ha ignorato per anni la forza
di Internet, almeno fino a quando
recenti dati statistici hanno
dimostrato che il 25% della
popolazione russa adulta naviga i
vari siti online: un forte balzo
dall’8% del 2002. Il progetto del
Cremlino sta facendo tremare i
sostenitori della libertà di stampa.
In Russia, spiega Iosif
Dzyaloshibnsky, esperto di mass
media presso la Higher School of
Economics di Mosca, «l’immagine di
Internet come libera piattaforma di
espressione» si sta inoltre già
oscurando. E tre attivisti russi
hanno già scritto un lungo articolo
di denuncia, opponendosi al
controllo dei mezzi di informazione
del Cremlino, che ora, temono, non
risparmierà neanche Internet. Per i
tre, l’ideologia di Putin ha
permeato a tal punto il mondo dei
blog e delle chat da rendere
impossibile non pensare che si
tratti di un’azione coordinata a
monte. Intanto, per «cancellare» gli
oppositori, il Cremlino ha iniziato
ad acquistare anche siti con
un’ideologia contraria a quella di
Putin. Come nel caso di
www.gazeta.ru, fino allo scorso anno
critica del governo, e rilevata poi
da una società alleata nel
presidente.
(Fonte: La Stampa)