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  Israele: telefonate dei giornalisti stranieri ascoltate per 30 anni

6 novembre 2007 
 
Le conversazioni telefoniche dei giornalisti stranieri in Israele sono state ascoltate per 30 anni, fino al 2004, per verificare che non infrangessero la censura militare. La pratica fu poi eliminata dall'allora capo della censura Rachel Dolev, che ha raccontato la vicenda alla televisione commerciale Canale 10. Le postazioni di ascolto del "Grande Fratello" israeliano erano situate nel pieno centro di Tel Aviv, al n. 7 della via Carlebach, sul marciapiede opposto alla redazione del quotidiano 'Maariv' e a breve distanza dagli uffici della censura e del portavoce militare.
(Fonte: Peace Reporter)
   
   

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