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  Somalia: nuovamente chiusa Radio Shabelle

12 novembre 2007 
 
Forze armate somale hanno fatto irruzione stamani negli studi di ‘Radio Shabelle’, una delle principali emittenti radiofoniche della Somalia, fermando il personale che si trovava all’interno e costringendo l’emittente alla chiusura. Lo riferisce la stessa emittente in una nota nella quale si precisa che è l’ottava volta che Radio Shabelle viene chiusa da quando, all’inizio del 2007, a Mogadiscio si è installato il governo federale di transizione. Secondo le informazioni raccolte, intorno alle 11:35 di stamani (le 10:35 in Italia) uomini pesantemente armati accompagnati da tre comandanti hanno fatto irruzione nella sede della radio, trattenendo il dirigente in carica Jafar kukay e il caporedattore Abdi Rahman al-Adala, rilasciati dopo avergli notificato l’ordine di sospendere le trasmissioni e chiudere l’emittente. Da Shabelle si sottolinea che nessuna motivazione è stata addotta per la chiusura né è stata indicata alcuna data per una possibile riapertura. L’emittente è stata più volte negli ultimi mesi bersaglio di azioni da parte del governo federale di transizione (Tfg) che la ritiene troppo vicina alle deposte Corti Islamiche e al fronte antigovernativo in genere. Oltre alle pressioni politiche e alle ripetute chiusure, recentemente si sono moltiplicate le minacce di morte contro alcuni dei suoi giornalisti, molti dei quali hanno cercato di fuggire all’estero. Il 19 ottobre scorso Bashir Nur Gedi, direttore del gruppo editoriale ‘Shabelle’, venne ucciso da ignoti mentre usciva dalla sua abitazione.
(Fonte: Misna)
   
   

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