India: manifestazioni contro scrittrice
22
novembre 2007
Alla fine è dovuto intervenire
l'esercito: le proteste contro la
scrittrice femminista Taslima Nasrin
(nella foto)
per le
strade di Calcutta sono degenerate
in veri e propri scontri di piazza,
per i quali i poliziotti hanno usato
lacrimogeni e manganelli. Dall'altra
parte delle barricate si trovavano a
braccetto, per la prima volta, i
militanti del partito maoista del
Bengala Occidentale e i ferventi
islamici del 'Muslim all India
minority Forum' (Forum della
minoranza musulmana d'India,
maggiore organizzazione pro islamica
del subcontinente). “I libri della
signora Nasrin hanno ferito
profondamente i sentimenti
musulmani”, è l'accusa del gruppo
islamista. La Nasrin aveva lasciato
il Bangladesh nel 1991 dopo aver
subito minacce di morte ed è da
allora vissuta prevalentemente a New
York, salvo gli ultimi 3 anni a
Kolkata (nuovo nome nazionalista per
Calcutta). Viene accusata di aver
chiesto una 'revisione' del Corano
con maggiori accenni ai diritti
femminili, ma ha negato queste
accuse. Il governo indiano le
rinnova regolarmente il permesso di
soggiorno, ma Nuova Delhi non le ha
ancora concesso la cittadinanza che
chiede da anni.
(Fonte Peace Reporter)