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  L’International Pen chiede al presidente cinese di liberare giornalisti e scrittori “colpevoli” di avere “scritto con libertà”

18 dicembre 2007 
Lettera aperta di un gruppo internazionale di scrittori al presidente Hu Jintao per la liberazione, prima delle Olimpiadi, di 40 giornalisti e scrittori dissidenti in carcere. L’International PEN, ONG di scrittori presente in 101 nazioni, che difende la libertà di espressione, elenca 40 cinesi detenuti per “avere esercitato il loro diritto di parlare e scrivere con libertà”. Tra loro c’è Lu Gengsong, arrestato nel 2007 per avere scritto articoli critici sul controllo del Partito comunista su Internet. Ching Cheong, reporter a Hong Kong, condannato a 5 anni di prigione quale presunta spia di Taiwan. Lu Jianhua, sociologo implicato nella vicenda di Ching e condannato a 20 anni. Shi Tao, condannato a 10 anni per avere “divulgato segreti di Stato". Il gruppo chiede “clemenza” a Hu Jintao e alle più alte autorità giudiziarie, ricordando che nel 2008 “gli occhi di tutti saranno sulla Cina” a causa delle Olimpiadi.
(Fonte: Asia News)
   
   

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