Sri
Lanka: dipendenti della tv pubblica
sequestrano il ministro del lavoro
29.12.2007
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Cosa si fa se un ministro maltratta un giornalista? Lo si sequestra. E'
quanto è accaduto nella capitale dello Sri Lanka Colombo, dove i dipendenti
inferociti della tv pubblica Rupavahini, situata in una zona ad alta sicurezza
della capitale, hanno preso in ostaggio il ministro del lavoro Mervyn Silva. I
giornalisti esigevano le scuse dell'esponente del governo, dopo che un suo
collaboratore aveva pubblicamente maltrattato il direttore del telegiornale per
non aver trasmesso un discorso dello stesso ministro. Mervyn Silva si era
recato alla sede dell'emittente protestando per la mancata messa in onda del suo
discorso sulla riapertura di un ponte distrutto dallo tsunami di Santo Stefano
di tre anni fa. "Un portaborse del ministro ha strattonato il direttore del Tg e
ora i dipendenti protestano ed esigono le scuse", ha detto Sisira Kotalawala,
direttore generale della Rupahavini Corporation. Il ministro e alcuni suoi
collaboratori sono stati dunque tenuti in ostaggio dai dipendenti, mentre la
polizia circondava l'edificio armata di lacrimogeni. Immagini tv hanno mostrato
l'uomo politico confinato in una stanzetta, circondata da poliziotti, mentre nei
corridoi decine di dipendenti protestavano, rifiutando di farlo uscire senza le
sue formali scuse. Successivamente le autorità cingalesi hanno inviato un
commando di teste di cuoio negli studi dell'emittente per liberare Silva. Le
scuse pubbliche del ministro hanno poi messo fine al sequestro, durato oltre due
ore e mezzo.
(Fonte: la Repubblica.it)