Turchia: nel 2008 cambierà qualcosa sul fronte della libertà di
espressione?
07.01.2008 -
Il governo turco invierà nei prossimi giorni al parlamento una serie di proposte
per cambiare una norma che restringe la libertà di parola, e che è considerata
un ostacolo al tentativo di entrare nell'Unione europea. Lo ha detto il ministro
della Giustizia turco. La Ue ha fatto pressione su Ankara affinché emendi o
elimini dal codice penale l'articolo 301, che definisce un crimine l'insulto
all' "identità turca" e che è stato usato per accusare importanti scrittori
turchi. A dicembre rappresentanti turchi avevano detto che la Turchia avrebbe
riformato la normativa solo una volta che l'Ue avrebber permesso la ripresa
delle trattative sull'ingresso del paese, al momento ferme. "Il cambiamento
nell'articolo 301 sarà discusso e presentato al parlamento come proposta questa
settimana", ha detto durante una conferenza stampa il ministro Mehmet Ali Sahin.
Il governo ha valutato diverse proposte di riforma allo scopo di eliminare le
restrizioni sulla libertà di espressione, ma i dettagli non sono stati rivelati.
L'articolo 301 è stato usato per accusare scrittori e intellettuali turchi
soprattutto per i commenti sul massacro degli armeni del 1915. Due anni fa la
Turchia ha processato il nobel per la letteratura Orhan Pamuk in base
all'articolo 301 per le sue affermazioni sugli eventi del 1915-16.
(Fonte: Reuters)