Slovacchia:
l'Osce definisce la nuova legge
sui media un "grave limite"
alla libertà di stampa
24.01.2008 -
L'Organizzazione
per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) ha definito la bozza di
legge sui media della Slovacchia un testo che "limiterà gravemente" la libertà
di stampa. Miklos Haraszti, rappresentante per i media dell'Osce, ha inviato una
lettera al ministro degli Esteri slovacco Jan Kubis nella quale chiede che il
testo venga bocciato dal Parlamento, ed il suo ufficio era pronto a fornire una
revisione legale dell'atto. "Il presente atto
contiene delle parti che andrebbero a ledere pesantemente l'autonomia
editoriale, ed in più andrebbe a violare i patti internazionali siglati dalla
Slovacchia in materia di protezione della libertà di stampa", scrive Haraszti.
Il rappresentante dell'Osce, ha aggiunto che questa legge sulla stampa
permetterebbe al Ministero della Cultura, di decidere se "l'informazione sia
stata pubblicata in modo da sminuire, scusare o supportare la promozione di una
lunga lista di comportamenti socialmente pericolosi". Sono inclusi nella lista
notizie riguardanti guerre, azioni disumane, uso di narcotici, ed anche 16
differenti tipologie di odio, tra le quali risalta quello fondato su base
"ideologica e politica". "Vista la
totale soggettività e vaghezza dei concetti chiave, la legge potrebbe essere
usata arbitrariamente per restringere e punire anche semplici reportage su
eventi ed opinioni", ha dichiarato Haraszti. "soprattutto trovo particolarmente
deprecabile che la legge autorizzerebbe il direttore responsabile a rescindere
il contratto, e comminare un'ammenda fino a 200mila corone slovacche. E questa
violazione sarebbe inaccettabile dalle democrazie occidentali.
(Fonte: Agenzia Radicale)