IRAN:
GIUDICE ORDINA CHIUSURA DELLA
PRINCIPALE PUBBLICAZIONE
FEMMINISTA, LA DIRETTRICE
ACCUSATA DI COMPROMETTERE LA
SALUTE MENTALE DELLE LETTRICI
30.01.2008 -
Un tribunale iraniano ha disposto ieri la chiusura di 'Zanan' (Donne), rivista
fondata 16 anni fa e diretta fino a oggi da Shahla Sherkat, figura di spicco del
femminismo islamico iraniano. 'Zanan', di orientamento islamico, ha offerto per
anni uno spazio di confronto tra le varie anime del femminismo iraniano,
ed č stata sempre in prima fila nella lotta per i diritti fondamentali delle
donne. La sua direttrice č stata
portavoce della resistenza delle donne musulmane alle imposizioni della
gerarchia religiosa, che in nome dell'Islam ha cercato di imporre alle donne
iraniane una visione maschilista della societā Shahla Sherkat, che qualche
anno fa č stata a Roma su invito del ministero per le Pari Opportunitā , per
parlare della condizione femminile in Iran, deve ora affrontare anche un
processo, in quanto accusata di aver offerto "un'immagine nera della Repubblica
Islamica attraverso le pagine di Zanan". L'altra accusa contro la direttrice č
quella di aver "compromesso la psiche e la salute mentale" delle sue lettrici,
fornendo loro "informazioni moralmente discutibili".
(Fonte: AKI)