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  VIETNAM: HANOI RESPINGE ACCUSE DI HUMAN RIGHT WATCH SULLA REPRESSIONE DEI DIRITTI E DELLA LIBERTA' DI STAMPA

07.02.2008 - Il portavoce del Ministro degli Esteri vietnamita, Le Dung, ha respinto le "valutazioni sbagliate", contenute nel rapporto annuale pubblicato da Human Rights Watch (Hrw), organizzazione non governativa per la promozione dei diritti umani, con sede a New York. "E' deplorevole che Hrw dia nuovamente informazioni sbagliate che non dipingono la reale situazione in Vietnam", ha dichiarato Le Dung alla stampa locale, sostenendo che la Repubblica Socialista vietnamita rispetta i diritti di libertā e democrazia di tutti i cittadini, compresa la libertā di parola. "Come in altri Paesi al mondo, lo Stato del Vietnam non accetta gli abusi dei diritti di libertā e  democrazia commessi violando la legge", ha sottolineato Dung. Il portavoce ha poi continuato sostenendo che in Vietnam non esiste una repressione politica, nč arresti dovuti all'esistenza di differenti opinioni sia religiose che politiche. "Solo coloro che infrangono la legge vengono puniti", ha infine aggiunto Dung. Nei giorni scorsi, Hrw, oltre alla pubblicazione del rapporto annuale sulla situazione dei diritti umani nel mondo, aveva rilasciato un comunicato stampa in cui si accusava il Vietnam di attuare "una politica repressiva nei confronti di attivisti pacifici". In occasione della liberazione della nota scrittrice Tran Khai Thanh Thuy - vincitrice del prestigioso premio Hellman/Hammett e accusata inizialmente di "commettere propaganda contro lo Stato e disturbare l'ordine sociale" - Hrw aveva pubblicato un documento in cui si denunciano gli arresti, avvenuti negli ultimi 18 mesi, di quaranta attivisti, tra cui dieci donne. "Tra questi  - si legge nel rapporto - avvocati per la difesa dei diritti umani, membri di partiti di opposizione, editori clandestini e attivisti religiosi". (Fonte: AKI)
   
   

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