VENEZUELA: GUERRA AI MEDIA, GLOBOVISION NEL MIRINO DI CHAVEZ, SINDACATI
ESPRIMONO ALLARME PER LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE CONTRO LA TV PRIVATA
15.02.2008 -
E' una relazione spinosa quella del governo di Hugo Chávez con i mezzi di
comunicazione venezuelani. Il Sindacato nazionale dei lavoratori della stampa
(Sntp) ha infatti pubblicato un comunicato con il quale accusa l'esecutivo di
voler chiudere il canale 'Globovisión'. L'organizzazione manifesta ''allarme e
preoccupazione'' per le ripetute dichiarazioni del presidente, dei ministri
della sua squadra e di alcuni parlamentari contro questa televisione privata. Il
timore del sindacato č che in futuro l'emittente venga chiusa, come avvenne nove
mesi fa con Rctv (Radio Caracas Televisión). Il mancato rinnovo della licenza di
Rctv - una tv indipendente e critica nei confronti dell'esecutivo bolivariano -
sollevň un'accesa polemica in Venezuela. Il governo fu travolto dalle critiche,
in particolare da parte degli studenti. Secondo il Sntp anche 'Globovisión'
rischia la stessa fine. ''Giorno dopo giorno, in maniera sistematica, il canale
'Globovisión' e i suoi giornalisti'' vengono accusati con termini come
''golpisti, terroristi e destabilizzatori''. Per l'esecutivo, č una televisione
''al servizio dell'impero''. Le accuse del governo a 'Globovisión' si sono
riaccese negli ultimi giorni, dopo la trasmissione di un servizio che mostrava
Chávez mentre masticava delle foglie di coca. Un'attivitŕ tradizionale per
alcune regioni andine, ma secondo i sostenitori di Chávez la tv starebbe
cercando di vincolare il presidente al consumo di droga. Il deputato Juan Carlos
Dugarte ha chiesto alla Procura generale che venga aperta un'indagine
giudiziaria contro il canale televisivo per ''tergiversare i fatti e mantenere
una linea volta a diffamare e danneggiare l'immagine del presidente''.
L'obiettivo della denuncia non č la chiusura di 'Globovisión', sostiene Dugarte.
Ma fra i manifestanti che hanno partecipato alla protesta di fronte alla sede
della Procura generale, molti gridavano lo slogan 'Ora tocca a Globovisión': una
chiara allusione al destino di Rctv. L'interesse del governo Chávez per i mezzi
di comunicazione č noto. Lo confermano esperienze come il programma domenicale
'Aló Presidente' o la creazione del network 'Telesur', contrapposto alle grandi
catene internazionali come la Cnn. Il governo ha appena consegnato gli strumenti
per la produzione televisiva a 69 piccole tv comunitarie di 11 stati
venezuelani. A loro, Chávez chiede di continuare la ''battaglia delle idee'' nel
settore della comunicazione: una risposta agli interessi oligarchici e
capitalistici che - č l'opinione di Caracas - controllerebbero i principali
mezzi di comunicazione.
(Fonte: AKI)