CIAD: GIORNALI SOSPENDONO PUBBLICAZIONI IN SEGNO DI PROTESTA
20.02.2008 -
Rifiutando la censura preventiva sui media imposta dallo stato di emergenza in
vigore dal 15 febbraio, i settimanali privati ‘Le Temps’, ‘l’Observateur’ e il
bisettimanale ‘N’Djamena info’ hanno annunciato di sospendere le loro
pubblicazioni finché durerà il periodo speciale decretato dal presidente Idriss
Deby. “Vista la situazione politica creata dagli scontri del 2 e 3 febbraio
scorso, visto che le libertà pubbliche sono state messe tra parentesi, prendendo
atto dell’imposizione dello stato d’emergenza e deplorando la decisione di
applicare la censura preventiva sui media privati, abbiamo deciso di sospendere
la nostra pubblicazione” scrivono i responsabili dei giornali in un comunicato
congiunto. Un altro giornale privato, ‘Notre Temps’ è vietato da dicembre
scorso, dopo che il suo responsabile è stato arrestato e detenuto per tre giorni
per incitazione all’odio tribale, ingiuria e diffamazione. Secondo alcune fonti,
una decina di giornalisti indipendenti sarebbero fuggiti dopo la battaglia di
N’Djamena tra forze governative e ribelli, temendo per la propria incolumità.
(Fonte:
Agenzia Misna)