26.02.2008 -
L'Unione nazionale dei giornalisti somali (NUSOJ) ha condannato gli attacchi
condotti dalle forze armate del governo di transizione somalo (TFG) negli uffici
del 'Waayaha Press' quotidiano privato con base a Mogadisho. Le forze di
sicurezza si sono introdotte negli uffici del quotidiano e, dopo aver minacciato
di morte i dipendenti dell'ufficio, hanno confiscato cinque telecamere digitali
e tre telefoni cellulari. Il capo editore del quotidiano, Mohamud Hassan, ha
dichiarato che i militari non hanno fornito alcuna spiegazione al raid. Omar
Faruk Osman, segretario generale del NUSOJ, ha dichiarato: "I giornalisti non
sono combattenti e i leader politici devono terminare le brutalità ai loro
danni".