Iraq: il ministero degli Interni intende rilasciare il porto d'armi ai
giornalisti
07.03.2008 -
Il ministero degli Interni iracheno sta studiando la possibilità di rilasciare
il porto d'armi ai giornalisti che operano in Iraq. Secondo quanto ha annunciato
il generale Abdel Karim Khallaf, direttore delle operazioni del ministero, alla
Tv di stato irachena, i funzionari di Baghdad stanno studiando insieme ai
sindacati dei giornalisti iracheni la possibilità di concedere agli addetti
all'informazione un porto d'armi in modo da girare armati per ragioni di
sicurezza. In particolare potrebbero possedere solo pistole per la difesa
personale. Da quando è iniziata l'invasione americana in Iraq sono 270 i
giornalisti uccisi nel paese. Solo la scorsa settimana è stato inoltre
assassinato il presidente del sindacato dei giornalisti iracheno in un attacco
terroristico. Tale è il numero e la frequenza degli omicidi ai danni degli
addetti dell'informazione, che nella città sciita di Najaf, a sud di Baghdad, è
stato inaugurato un cimitero riservato a loro. La decisione, presa dalla
prefettura locale, è stata duramente criticata da molti intellettuali secondo i
quali sarebbe stato più utile costruire case e fornire servizi per le famiglie
dei giornalisti uccisi dal terrorismo.
(Fonte: ADN Kronos
International)