Cecenia: il presidente
ceceno Kadyrov entra a far parte
dell'ordine nazionale dei giornalisti russi!
di Maria Magarik
11.03.2008 -
“Il presidente della Cecenia Ramzan Kadyrov ha dato un contributo
significativo alla libertà di stampa, allo sviluppo dei mass-media
indipendenti a Grozny. Per questo Kadyrov dovrebbe far parte dell’Ordine
nazionale dei giornalisti russi”. Con questa richiesta un gruppo di
giornalisti del Caucaso si è rivolto al Direttivo dell’ordine professionale di
Mosca. Detto fatto. La tessera è stata consegnata con tutti gli onori al
presidente. Tanto per rammentare chi sia Ramzan Kadyrov basta ricordare un
solo nome: Anna Politkovskaja. La coraggiosa giornalista russa, assassinata
il 7 ottobre 2006 a Mosca, che denunciava le scorribande delle milizie
dell’attuale leader ceceno. Più volte Kadyrov minacciò la Politkovskaja.
L’omicidio di Anna rimane tuttora impunito. La travagliata inchiesta non è
arrivata a scoprire il mandante e forse non ci arriverà mai. Il direttore di
'Novaja gazeta', per il quale Anna lavorava, ha deciso per protesta di
lasciare l’Ordine. Assieme a lui, un paio di autorevoli colleghi di Mosca.
In questi giorni Ramzan Kadyrov è all’apice del successo politico. I rapporti
con il Cremlino sono ottimi. I cittadini ceceni hanno votato in massa alle
presidenziali del 2 marzo scorso con percentuali da record. E a Mosca ne sono
felici. Nelle sue mani girano milioni di dollari che il governo centrale aveva
stanziato per la ricostruzione post-bellica in Cecenia. A cosa serve a
Ramzan la tessera dell’Ordine dei giornalisti? Un altro capriccio del tiranno?
L’Ordine dei giornalisti ha ritrattato dopo qualche giorno la propria
decisione. La motivazione è stata che secondo lo statuto “ possano far parte
dell’Ordine esclusivamente le persone che esercitano il giornalismo” e non
perché in Cecenia gli operatori dell’informazione da anni vengono minacciati,
rapiti, fatti tacere per sempre.
(Fonte: Articolo 21)