SIRIA: ALLA SBARRA GIOVANE BLOGGER, RISCHIA
fino a 5 ANNI PER CRITICHE VIA WEB
14.03.2008 -
Sarà processato lunedì di fronte all'Alta Corte di Sicurezza di Stato il
giovane blogger siriano Tariq Biyasi, accusato di "minare il sentimento
nazionalistico" e di "diffondere notizie infondate". Il
22enne blogger, originario di Tartus, sulla costa siriana, è stato arrestato lo
scorso luglio e rischia fino a cinque anni di carcere dopo aver pubblicato su
siti internet alcuni commenti critici nei confronti delle autorità di Damasco.
Del caso si è occupata anche l'organizzazione Reporters sans frontières (RSF)
che ha definito l'arresto di Biyasi "arbitrario", ed ha lanciato una campagna
per la sua liberazione. RSF ricorda che "il partito Baath controlla la maggior
parte dei mezzi di informazione" e che "cresce di giorno in giorno la
repressione esercitata sugli internauti, tanto che la Siria è diventata la più
grande prigione del Medioriente" per chi viola le norme fissate per Internet.
Anche l'organizzazione Human Rights Watch (HRW) ha chiesto alla Siria di fermare
gli arresti degli attivisti per la pubblicazione di commenti su internet e di
porre fine all'oscuramento dei siti web. (Fonte:
ADN Kronos International)