26.03.2008 -
Yahoo! ha negato di aver
collaborato con le autorità
della Repubblica Popolare cinese
nel tentativo di sedare le
proteste in Tibet. Nei giorni
scorsi le agenzie di stampa
internazionali segnalavano come
sul portale fossero comparse le
foto di una ventina di sospetti,
ricercati dalla forze
dell'ordine per aver alimentato
la violenza nei disordini
avvenuti a Lhasa. Sono immagini
sgranate, estratte dai video che
rimbalzano in rete, catturate
dalle forze dell'ordine.
Mostrano persone che brandiscono
armi, che impugnano coltelli; si
invitano i cittadini a
collaborare con le autorità per
assicurare i riottosi alla
giustizia. Le foto sono state
pubblicate sui principali siti
cinesi, ma alcune fonti
segnalano come le immagini siano
comparse anche sulle versioni
locali di Yahoo! e MSN. Ma
Yahoo!, già nel mirino per aver
consegnato il cyberdissidente
Shi Tao alle autorità cinesi, si
è smarcata dalle accuse di
collaborazionismo e ha promesso
di discutere la vicenda con
Alibaba, l'azienda che controlla
la divisione cinese di Yahoo!,
l'azienda alla quale potrebbe
essere imputata la
responsabilità della
pubblicazione delle foto
segnaletiche.
(Fonte: Punto Informatico)