Afghanistan: Il giornalista condannato a morte è stato trasferito a Kabul in
attesa del processo di appello
31.03.2008 -
Reporters sans frontières si rallegra per il trasferimento a Kabul, avvenuto lo
scorso 27 marzo, del giovane giornalista afgano condannato a morte, Sayed Perwiz
Kambakhsh, in attesa del suo processo di appello.
Suo fratello, Sayed Yaqub Ibrahimi, durante una conferenza stampa tenutasi nella
sede parigina di Reporters sans frontières, lo scorso 11 marzo, si era detto
molto preoccupato per le minacce alle quali era esposto Perwiz, detenuto in
carcere con dei criminali e dei terroristi a Mazar-i-Charif (Nord).
Con il suo trasferimento a Kabul, Sayed Perwiz Kambakhsh è stato finalmente
separato dagli altri detenuti e si trova ora nell'immensa prigione di
Pul-e-Charkhi, situata in un quartiere est della capitale. Questo trasferimento
lascia sperare che la procedura di appello non sia influenzata dalle
pressioni dei religiosi fondamentalisti come era successo in occasione del primo
processo e della condanna a morte per "blasfemia" pronunciata dalla prima camera
di un tribunale di Mazar-i-Charif, lo scorso 22 gennaio.