Cina:
un
documento confidenziale rivela
la strategia delle autorità
cinesi per "gestire" i
giornalisti stranieri nel
periodo dei Giochi olimpici
31.03.2008 - Reporters
sans frontières ha pubblicato un
documento classificato
"confidenziale" che dispone le
regole da adottare quando si
tratterà di gestire la presenza
dei giornalisti stranieri attesi
durante i Giochi olimpici. Il
documento, se da una parte
chiede ai funzionari di dar
prova di apertura nel vis-à-vis
con i media
internazionali, dall'altra li
incita a meglio controllare e
influenzare l'informazione. Il
documento è in realtà una
circolare titolata
"Raccomandazioni di lavoro per
rinforzare l'efficacia della
gestione del Regolamento delle
interviste dei giornalisti
stranieri in Cina durante le
Olimpiadi e nel loro peridodo di
preparazione", e propone a tutti
i funzionari sei punti chiave da
eseguire scrupolosamente: una
linea comune per le interviste,
il miglioramento delle capacità
di diffusione dell'informazione,
la messa in atto di un sistema
di propaganda comune durante le
interviste, il sostegno di una
opinione positiva su Internet,
il silenzio dell'opinione
pubblica di fronte a una
qualunque crisi in atto durante
i Giochi, la formazione di
ulteriori funzionari che si
occupino di informazione. La
circolare conferma tutte le
ombre e le luci dei Giochi
cinesi. Se pur ribadisce la
disponibilità delle autorità a
permettere ai giornalisti
stranieri un certo margine di
movimento e di lavoro, essa però
richiama al controllo
dell'informazione, al
"rafforzamento della propaganda
positiva" e al controllo
capillare di Internet.