SIRIA: VIETATI GIORNALI EGIZIANI PER ATTACCHI A VERTICE LEGA ARABA
08.04.2008 -
Da giorni le autorità siriane hanno vietato l'introduzione nel paese dei
giornali egiziani a causa delle continue critiche e degli attacchi sferrati da
queste testate al governo siriano e al summit della Lega araba ospitato a
Damasco il 29 e 30 marzo scorsi. Alcuni osservatori ritengono che questo divieto
esprima la dimensione della crisi politica tra i due paesi e la diversità dei
rispettivi punti di vista riguardo alle questioni arabe e regionali. Negli
ultimi giorni la stampa egiziana ufficiale e privata ha sferrato attacchi contro
l'esito dell'ultimo vertice arabo e contro la posizione siriana rispetto alla
questione libanese e alle relazioni interarabe, accusando il presidente siriano
di "sudditanza all'Iran" e di "anteporre i propri interessi particolaristici a
quelli del nazionalismo arabo". Il quotidiano 'Al-Jumhuriya' ha definito quello
di Damasco "il vertice dei pigmei", sottolineando che l'Iran "ha assunto la
leadership della regione araba". In questo senso, il governo siriano si è messo
d'accordo con Teheran "per dividere gli arabi, anziché unirli". Quasi nessun
giornale ufficiale egiziano ha rinunciato a criticare Damasco e la stampa
siriana e a fornire analisi sul fallimento del vertice, attribuendo alla Siria
gran parte della responsabilità per il deterioramento delle relazioni
interarabe. Dal canto loro, fonti egiziane responsabili si sono dette
dispiaciute della decisione delle autorità siriane di vietare i giornali del
Cairo, ricordando che l'Egitto non ha mai adottato e mai adoterra' misure simili
nonostante le invettive rivolte dai giornali siriani verso chi non ha preso
parte al summit. Il governo del Cairo, riferiscono ancora le fonti, non ha dato
direttive volte ad attaccare la Siria a livello mediatico.
(Fonte: ADN Kronos
International)