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  Israele: chiusura della redazione di Ram FM a Gerusalemme, sette collaboratori agli arresti domiciliari

11.04.2008 - La polizia isrealiana ha chiuso la redazione della radio RAM FM a Gerusalemme e ha confiscato il suo radiotrasmettitore che perturberebbe, secondo quanto è stato riferito dalla stessa polizia, "le comunicazioni tra gli aerei e la torre di controllo dell'aeroporto Ben Gurion". Sette collaboratori di Ram FM, tra i quali anche tre giornalisti, sono oggi agli arresti domiciliari (lo resteranno ancora per una settimana) dopo aver passato una notte in un commissiariato della città. Tuuti e sette sono stati rilasciati dopo aver pagato cauzioni che vanno dai 10 000 ai 25 000 shekel (ovvero dai 1770 ai 4400 euro). "I metodi usati per chiudere la radio sono sproporzionati. I collaboratori di RAM FM hanno passato una notte in prigione e sono agli arresti domiciliari solo perché la radio rappresenterebbe, secondo le autorità, una fonte di perturbazione per il traffico aereo. Le autorità avrebbero potuto risolvere la questione senza optare per una linea così dura", ha dichiarato Reporters sans frontières. RAM FM continua a diffondere i suoi programmi dalla sua redazione di Ramallah, in Cisgiordania. RAM FM è stata creata nel 2007 grazie all'impulso di un uomo d'affari sudafricano che desiderava favorire il dialogo tra israeliani e palestinesi. La stessa iniziativa era stata realizzata in Sud Africa per facilitare la riconciliazione nazionale dopo la fine del regime dell'Apartheid.
   
   

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