Premio UNESCO per la libertà di stampa ad una giornalista messicana
17.04.2008 -
“Il coraggio con cui continua a denunciare la corruzione politica,
il crimine organizzato e la violenza domestica, malgrado le minacce
di morte, un attentato alla sua vita e numerose battaglie legali”.
Con questa motivazione è stata premiata la giornalista messicana
Lydia Cacho Ribeiro, vincitrice del premio UNESCO-Guillermo Cano,
edizione 2008. Un riconoscimento alla libertà d’espressione nel
mondo ha detto Joe Thloloe, presidente della giuria internazionale
composta da 14 tra giornalisti direttori di testate, e mediatore
presso il Consiglio della stampa dell’Africa del sud. Il premio,
come riporta l’agenzia Sir, sarà consegnato il prossimo 3 maggio in
occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa, a Maputo,
in Mozambico. Proprio nella città africana si terrà una conferenza
sull’accesso all’informazione. Creato nel 1997 dal Consiglio
esecutivo dell’agenzia ONU per l’educazione e la scienza, il Premio
UNESCO-Guillermo Cano è intitolato al direttore di una testata
colombiana assassinato nel 1987 per avere denunciato l’attività dei
“baroni della droga” nel suo Paese.