TURCHIA:
SUI 13 GIORNALISTI CURDI
ARRESTATI INVIATO APPELLO A
ONU E UE
21.04.2008 -
Sugli
arresti eseguiti dalle autorità turche
di otto giornalisti curdi che lavorano per
l'agenzia indipendente 'Dicle' e di altri cinque del quotidiano curdo 'Azadi
Velat', senza che siano state
loro rivolte accuse precise,
così commenta con amarezza il corrispondente dalla regione del Kurdistan
iracheno per l'agenzia 'Dicle': "le autorità turche hanno
arrestato questi giornalisti nel quadro di una campagna che ha coinvolto diverse
città turche, i tribunali competenti non hanno ancora
definito le accuse che dovrebbero riguardare presunti incontri giornalistici
segreti e contatti con i responsabili del Pkk", l'indipendentista Partito dei
lavoratori del Kurdistan. "Altri sono stati arrestati per aver dato copertura
giornalistica ai recenti festeggiamenti della festa del Norouz nella città di
Diyarbakr, a maggioranza curda", aggiunge. Questi arresti, precisa il
corrispondente, "giungono in seguito a un incremento delle attività dell'agenzia
nelle varie province turche. L'attività giornalistica in questo paese è
diventata molto pericolosa - prosegue - a causa della politica seguita dal
governo di Ankara". Infatti, spiega, "le autorità sanzionano qualunque
giornalista che si opponga a queste politiche, in particolare a quelle relative
al popolo curdo in Turchia". Sulla vicenda si è mobilitato un gruppo di
giornalisti indipendenti, che ha inviato al Segretario generale dell'Onu Ban
Ki-moon, al presidente del Parlamento europeo Hans-Gert Pottering e all'Unione
Europea una nota di protesta contro le autorità turche, nella quale si chiede un
intervento per l'immediata liberazione dei giornalisti arrestati. "L'agenzia di
stampa 'Dicle' è stata creata secondo i dettami della Costituzione e della legge
turca e svolge le sue attività in modo totalmente indipendente, senza essere
soggetta a organi politici. Ora questi detenuti sono nelle mani della sicurezza
turca senza che sia stata rivolta loro alcuna accusa", si legge nella nota.
L'agenzia di stampa in turco e curdo 'Dicle' è stata fondata nel 2004 e ha due
sedi principali, una a Diyarbakr, nel sud-est della Turchia, e l'altra a
Istanbul. Il giornale curdo 'Azadi Velat' è stato fondato nel 1995.
(Fonte: ADN Kronos
International)