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  Myanmar (ex Birmania): il blogger Nay Phone Latt ignora ancora le ragioni della sua detenzione

22.04.2008 - Arrestato il 29 gennaio 2008 con la generica accusa di "attentato alla morale, alla sicurezza e alla stabilità dell'ordine pubblico" (accusa che fa riferimento all'Emergency Provision Act del 1950), Nay Phone Latt, detenuto nella prigione di Insein, solo ieri ha potuto incontrare per la prima volta la madre, alla quale ha detto di non conoscere ancora bene i veri motivi del suo arresto e di non credere che la sua liberazione sarà imminente. Nay Phone Latt è proprietario di due cybercafé nella ex capitale Rangoon e teneva un blog  (http://www.nayphonelatt.net/) sul quale testimoniava la difficoltà incontrate dai giovani birmani nell'esprimersi quotidianamente. Fonti non ufficiali dichiarano che il suo arresto è stato dovuto al possesso di un video proibito dalla giunta militare al potere. (Fonte: RSF)
   
   

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