Turchia: condannati
sindaci kurdi che avevano chiesto di non chiudere una emittente kurda
29.04.2008 -
53 sindaci
kurdi sono stati condannati, secondo l’articolo 215 del codice penale turco
(TCK) a 2 mesi e 15 giorni di carcere, poi successivamente convertiti in una
multa di 875 YTL (nuove lire turche), per
aver scritto una lettera indirizzata al primo
ministro danese, Anders Fogh Rasmussen, nella quale chiedevano un aiuto
internazionale per impedire che si chiudesse l’emittente kurda
ROJ TV. Il sindaco della città di Diyarbakir, Osman Baydemir, durante l’udienza ha
ricordato che già in precedenza alcune emittenti televisive che trasmettevano in
lingua kurdo sono state chiuse, “questo vuol dire che chiudendo le televisioni
non si risolve il problema Al contrario, ha sottolineato, più che cercare di
chiudere le emittenti basate all’estero, si deve dare la possibilità di poter
trasmettere in kurdo in Turchia”.