CLASSIFICA
FREEDOM HOUSE: LA LIBERTA' DI
STAMPA NEL MONDO è PEGGIORATA
NEL 2007
30.04.2008 -
Il
2007 non è stato un anno d'oro
per la libertà di stampa nel
mondo: gli standard sono
peggiorati in media, nei 195
paesi presi in esame da Freedom
House, l'organizzazione non
governativa americana che
assegna pagelle in base a
standard ben precisi. In
particolare, Iran ed Iraq
segnano le peggiori performance.
Ma anche la Russia e le ex
repubbliche sovietiche non
scherzano: Turkmenistan,
Uzbekistan e Bielorussia,
assieme a Cuba sono tra i
peggiori, ma il primato assoluto
di "mancanza di libertà di
stampa" lo detengono Nord Corea
e Myanmar. Rapimenti di
giornalisti, censure e
oscuramenti di siti Internet,
sono tra le cause dei rating
bassi. "Ci sono stati ripetuti
peggioramenti negli anni passati
e l'Iran è uno dei paesi con i
maggiori problemi", ha
dichiarato Karlin Karlekar,
ricercatrice di Freedom House.
Il primato positivo della
libertà di stampa lo detiene
invece la Finlandia: con
punteggio 9 il paese è primo in
classifica, seguito subito dopo
da Islanda, Danimarca e
Norvegia. Nel rapporto Freedom of the Press 2008, l'Italia si colloca al ventinovesimo
posto, immediatamente dopo Ghana, Mali, Sudafrica e Capo Verde.