Turchia: il Consiglio
d'Europa dichiara che "la modifica dell'articolo 301 non è sufficiente"
04.05.2008 -
La modifica dell'articolo 301 del codice penale turco, che
anche dopo la revisione configura "l'offesa alla Turchia" come un reato
punibile con due anni di reclusione, è positiva ma ancora insufficiente, in
quanto restano preoccupazioni per perduranti limitazioni alla libertà
d'espressione. È il giudizio espresso da Terry Davis, segretario generale
del Consiglio d'Europa, organismo di cui fa parte anche la Turchia, sulla
modifica che cancella il reato di offesa alla "turchità" mentre resta
punibile quello di offesa allo "repubblica turca". I recenti emendamenti,
scrive Davis in una nota, "dimostrano la disponibilità delle autorità turche
a rivedere la loro legislazione, nel quadro dei loro obblighi come membri
del Consiglio d'Europa e come aderenti alla Convenzione Europea sui diritti
dell'uomo". Questo, prosegue Davis, "deve essere accolto con favore.
Tuttavia, sebbene l'analisi della nuova formulazione (dell'articolo) indica
progressi al riguardo, non dissipa tutte le preoccupazioni sulle eccessive
restrizioni della libertà di espressione".
(Fonte: Peace Reporter)