CONSIGLIO D'EUROPA: NESSUNA DEMOCRAZIA POSSIBILE SENZA LIBERTA' DI STAMPA
04.05.2008 -
Per il segretario generale del Consiglio d'Europa Terry Davis non può
esserci nessuna autentica democrazia senza libertà di informazione. "Abramo
Lincoln aveva ragione quando disse che non si può ingannare tutti quanti
sempre, ma molti politici sembrano pensare che sia sufficiente ingannare le
persone per il tempo necessario per a venire eletti", spiega Davis in una
dichiarazione emessa per l'occasione.
"Ci sono state numerose elezioni recenti nei paesi del Consiglio d'Europa
- prosegue Davis - che non hanno rispettato gli standard democratici del
Consiglio d'Europa. La libertà dei media, o piuttosto la mancanza di questa,
è il principale problema. Come possono le persone fare una scelta informata,
e eleggere un governo del popolo, dal popolo e per il popolo, senza
un'informazione indipendente e obiettiva?".
"Alcuni governi possono ritenere di proteggere l'interesse pubblico
quando cercano di mettere a tacere i media che considerano irresponsabili o
che danno troppo spazio ad una forza politica che considerano inadatta a
governare, ma queste azioni arbitrarie sono antidemocratiche", aggiunge il
segretario generale del Consiglio d'Europa.
"Sono inoltre contrarie all'articolo 10 della Convenzione europea sui
diritti umani, che dice chiaramente che il diritto alla libertà di
espressione include la libertà di avere opinioni e di ricevere e dare
informazioni e idee senza interferenze da parte delle autorità pubbliche e
senza fissare alcuna frontiera", rileva Davis.
"E' vero che questa libertà può essere limitata dalla Convenzione, ma
solo se viene prescritto dalla legge", conclude Davis: "Non c'è spazio e non
dovrebbe esserci alcuna tolleranza per le interpretazioni sproporzionate e
arbitarie finalizzate a mettere a tacere le voci deidissidenti e le
critiche".