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  Iran: giornalista assolto dalle accuse

07.05.2008 - Dopo tre anni di accanimento giudiziario, il giornalista e militante dei diritti umani Emadoldin Baghi è stato assolto dalla 44ma Camera del Tribunale di Appello di Teheran. Il 31 luglio 2007, era stato condannato in prima istanza a tre anni di prigione con l'accusa di "azioni contro la sicurezza nazionale " e "pubblicità in favore degli oppositori al regime". La Corte ha egualmente annullato la condanna a tre anni con la condizionale, comminata alla moglie, Fatemeh Kamali Ahmad Sarahi, direttrice del mensile 'Jameh-e-no', e alla figlia Maryam Baghi. Tutti e tre erano stati perseguiti per aver partecipato, nel 2004, a una serie di conferenze sui diritti dell'uomo che si tenevano negli Emirati Arabi. Emadoldin Baghi è comunque sempre incarcerato nella prigione di Evin dove sta scontando un anno di prigione per un'altra condanna. Il giornalista dovrà inoltre comparire, il 18 giugno prossimo, davanti a un tribunale della rivoluzione di Teheran per aver preso la difesa, in alcuni suoi articoli, dei condannati a morte nella regione del Khouzestan (sud-est del Paese). (Fonte: RSF)
   
   

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