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Cina: aumenta la censura per le celebrazioni del 1º ottobre, sessantesimo
anniversario della proclamazione della Repubblica popolare
01.10.09 - Per tale occasione i funzionari incaricati di controllare
Internet hanno raddoppiato i loro sforzi, cercando di di impedire agli
internauti di utilizzare i software che possono aggirare la censura. Nuove restrizioni stanno rendendo ancora più difficile collegarsi con
Facebook, Twitter e YouTube, di fatto semibloccati dal
luglio scorso. Anche i giornalisti stranieri sono nel mirino dei censori.
Messaggi elettronici contenenti virus sono stati inviati a corrispondenti
francesi, americani e italiani. Stessa sorte viene riservata ai siti
Internet cinesi con base all'estero. Il sito Boxun è stato attaccato con un
sistema D-DOS che prevede che il server dove il sito è appoggiato sia
simultaneamente attaccato simultaneamente e violentemente da più computer.
A Pechino, i giornalisti stranieri che avevano tentato di seguire i
preparativi della sfilata del 1º ottobre sono stati allontanati dalla
polizia. Pochi giorni prima, tre giornalisti dell'agenzia di stampa
giapponese Kyodo erano stati aggrediti nella loro camera di albergo da
uomini in abiti civili. I reporter erano stati malmenati e i loro computer
distrutti. Le autorità hanno avvertito una quindicina di media stranieri di
non provare a filmare i preparativi della celebrazione. Il Foreign
Correspondents’ Club of China ha protestato adducendo che tale
interdizione non è prevista da alcuna legge. (fonte: RSF)
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