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Cina: detenuto da un anno il collaboratore del New York Times, Zhao Yan

17.09.05 - E' giusto un anno che Zhao Yan
(nella foto) è detenuto. Arrestato il 17 settembre 2004, è stato formalmente incarcerato il 20 ottobre dopo che un tribunale lo aveva accusato di "divulgazione di segreti di stato", un crimine passibile della pena di morte. Il giornalista, che non è mai stato autorizzato a  incontrare la famiglia, è accusato di aver rivelato al New York Times il ritiro politico di Jiang Zemin prima del suo annuncio ufficiale. Il giornale ha sempre dichiarato l'estraneità di Zhao Yan nei fatti che gli sono contestati. Detenuto in un centro di detenzione di Pechino, il giornalista, 42 anni, ha perso dieci chili e vive un acuto stato di prostrazione. Peraltro le autorità penitenziarie gli hanno sempre rifiutato qualunque cura. Il giornalista era molto conosciuto nel paese per i suoi reportage sulla situazione dei contadini nella Cina popolare. Attualmente sono trenta i giornalisti in carcere in Cina.  (Fonte: Rsf)
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