Cina:
il giornalista Zhao Yan, vincitore del Premio Reporters sans
frontières - Fondation de France 2005, rischia una
pesante condanna
Reporters sans frontières deplora la decisione
delle autorità cinesi di giudicare entro due mesi Zhai Yan
(nella foto), collaboratore del
quotidiano New York Times Times, con l'accusa di "divulgazioni di segreti di
Stato per aver rivelato alla redazione il ritiro politico di Jiang Zemin prima
del suo annuncio ufficiale". Anche se il quotidiano ha sempre smentito di aver
avuto la notizia da Zhai Yan, il giornalista, teoricamente, rischia la pena di
morte. Detenuto in una cella, a Pechino, Zhao Yan, 42 anni, fu arrestato il 17
febbraio 2004 in un ristorante di Shangai. Ex reporter del settimanale 'La
riforma in Cina', il giornalista era molto conosciuto per i suoi reportage sulla
situazione dei contadini nella Cina popolare. Nel dicembre di quest'anno, Zhao
Yan è stato insignito del premio RSF - Fondation de France 2005, un
riconoscimento che riconosce la sua alta professionalità, le sue prese di
posizione, e testimonia il suo profondo attaccamento alla libertà di
espressione.
(Fonte: Rsf)