Il Committee to Protect Journalists ha condannato la Microsoft, gigante del
software statunitense, e le autorità cinesi per aver “cancellato” il contenuto
dello spazio Internet di un “blogger” cinese, molto noto per le sue critiche
sociali. Zhao Jing aveva aperto il suo sito personale su MSN Spaces-China, il
servizio di hosting della Microsoft per il mercato cinese, ma questo fu
cancellato il 30 dicembre, dopo che il “blogger” aveva pubblicato un commento
sulla rimozione dal suo posto di lavoro, da parte del governo cinese,
dell'editore del quotidiano Bejing News.