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Cina, ancora accuse a Yahoo! denunciò un altro dissidente

Yahoo! fa arrestare un altro dissidente. Per la seconda volta in meno di sei mesi il motore di ricerca è stato accusato da Reporter sans frontières di collaborare con la polizia cinese nella repressione del dissenso. Riprendendo una denuncia diffusa su Internet dall´attivista Liu Xiaobo, l´organizzazione accusa Yahoo! di aver fornito agli investigatori le informazioni che hanno portato all´arresto del dissidente Li Zhi. Li è stato condannato a otto anni di prigione per «sovversione» dopo aver aderito al dissidente Partito democratico cinese. La denuncia mette in evidenza che il caso risale al 2003, data che dimostrerebbe come Yahoo! stia collaborando da tempo con le autorità cinesi.
   
   

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