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VIGNETTE satiriche: L'IFJ CHIEDE IL RILASCIO DEI REPORTER ARABI ARRESTATI

I capi di Stato e di governo dell'Unione europea e l'Onu facciano pressione su Algeria, Giordania, Yemen e Siria per la liberazione dei giornalisti arrestati o sotto detenzione per aver ripubblicato sui loro media le caricature sul Profeta Maometto, comparse dapprima sul quotidiano danese 'Jyllands-Posten'. Mentre divampano le polemiche e le incomprensioni tra Occidente e Islam sul caso delle vignette, la Federazione internazionale dei giornalisti (IFJ) scende in campo e lancia un appello per chiedere interventi ai più alti livelli per il rilascio dei cronisti arabi finiti nel mirino. "Nel momento in cui le tensioni internazionali sono alte, in particolare nel Medio Oriente - osserva in un comunicato il presidente dell'IFJ, Christopher Warren - è sconvolgente che dei giornalisti vengano arrestati per aver fatto il loro dovere". Da parte loro "i governi e le organizzazioni internazionali - prosegue Warren - devono schierarsi inflessibilmente a sostegno della libertà d'espressione e non devono permettere che questi giornalisti vengano vittimizzati". Si tratta di arresti e accuse, conclude l'IFJ, che "rivelano una profonda intolleranza che deve essere affrontata". Secondo le indicazioni fornite dall'associazione, sono almeno 12 i giornalisti su cui pendono dei processi sull'argomento nei paesi arabi in questione, mentre è salito a sette il numero dei reporter arrestati finora. (Fonte: Aki)
   
   

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