AZERBAIJAN: ALTRE 2 VITTIME NELLA GUERRA DELLE
VIGNETTE
4 giugno 2006
Due settimanali azeri nel mirino della
magistratura dell'Azerbaijan, per aver
pubblicato una caricatura dei leader politici
della Repubblica Islamica.
Il procuratoore capo della Repubblica
dell'Azerbaijan, ha denunciato i direttori di
New Fact e Gün con l'accusa di provocare odio
razziale e religioso. Il settimanale New
Fact, nel suo ultimo numero, aveva tradotto in
azero una poesia del noto poeta azero-iraniano,
Mohammad Hossein Shahriar, intitolata"Tehran e
Teheranesi". La poesia è una protesta in
rima contro le umiliazioni, alle quali sono
soggette da sempre, alcune minoranze iraniane.
Accanto alla poesia, sul settimanale New Fact
era pubblicata una vignetta dell'Ayatollah
Khomeini, fondatore della Repubblica Islamica e
del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, i
quali si rivolgono agli azeri che nella
caricatura incriminata hanno le sembianze di un
asino. Un'altra vignetta simile è la ragione per
la quale anche il direttore del settimanale
Gün, si è visto incriminare e privare del
passaporto. I due giornalisti rischiano
una multa di 2000 dollari tre anni di carcere e
altri tre anni di privazione dei diritti civili.
Le caricature, pubblicate sui giornali della
Repubblica dell'Azerbaijan, sono una risposta a
una caricatura pubblicata sul giornale Iran che
rappresentava uno scarafaggio mentre parlava in
azero. La pubblicazione di questa caricatura sul
quotidiano Iran ha dato origine a disordini
tutt'ora in corso nell'Azerbaijan iraniano, che
hanno portato all'arresto di qualche centinaio
di persone tra cui 14 giornalisti.