6 giugno 2006
Reporter Sans Frontier, condanna il livello della censura su internet raggiunto
dalla Cina. Il motore di ricerca Google non è più accessibile nella maggior
parte delle province, anche se la versione edulcorata cinese (google.cn) è
perfettamente accessibile. RSF, ha anche condannato il fatto che il 17mo
anniversario del massacro di piazza Tiananmen del 4 giugno 2006, sia stato
utilizzato per stringere la morsa sui cibernauti cinesi. La settimana passata,
in tutta la Cina, si sono verificate difficoltà nell’accedere alla versione
internazionale e non censurata del famoso motore di ricerca. Il 31 maggio è
stato completamente impossibile accedere a Google, se non nella versione cinese.
Il blocco si è poi gradualmente esteso anche a Google News e Google Mail.
Ora gli utenti cinesi sono costretti a utilizzare le versione governative e
censurate di questi servizi. Allo stesso tempo, le autorità sono riuscite a
neutralizzare i software progettati per aggirare la censura. Programmi come
Dynapass, Ultrasurf, Fregate e Garden Networks, sono utilizzati mediamente da
oltre 100.000 persone ogni giorno in Cina, per aggirare il firewall che tiene il
paese isolato dal resto della rete globale. Bill Xia, esule negli USA e creatore
di Dynapass, ha dichiarato che il disturbo, ai danni di questi programmi, ha
raggiunto livelli senza precedenti, e che secondo lui le autorità stanno
utilizzando una considerevole quantità di risorse per raggiungere questo scopo.
(Fonte RSF)