Turkmenistan:
arrestato giornalista senza la formulazione di nessuna accusa
23 giugno 2006
Il Committee to Protect Journalist (CPJ), ha condannato l’arresto di
Ogulsapar Muradova, la corrispondente ad Ashagabad di Radio Free Europe. La
giornalista da domenica è detenuta, senza una accusa formulata a suo
carico, nel ministero degli Interni ad Ashagabad. Insieme a lei sono detenuti
anche i suoi tre figli maggiorenni, anche per loro non si conosce l’imputazione.
Nessun mandato di arresto è stato mostrato ai rappresentanti delle
organizzazioni internazionali, né sono state date spiegazioni dagli ufficiali di
polizia del Turkmenistan. I colleghi e gli attivisti per i diritti umani dicono
che l’arresto della giornalista radiofonica, fa parte di un progetto teso a far
tacere le voci contrarie al governo. “In breve – racconta al CPJ Tadjigul
Begmedova, attivista per i diritti umani- il presidente Niyazov sta tentando di
distruggere ogni forma di pensiero alternativo”. “Il modo migliore per far
tacere le voci contrarie è prendersela con i familiari”, continua la Begmedova.
Il direttore del dipartimento Turcomanni di Radio Free Europa, Aleksandr
Narodetsky, fa sapere al CPJ che la giornalista aveva denunciato minacce da
almeno un mese. La Muradova, ha continuato il direttore Narodetsky sapeva di
essere pedinata dai servizi segreti turcomanni e aveva ricevuto minacce sulla
sicurezza dei figli. “Questi arresti senza mandato fanno vedere come la libertà
di stampa sia assente in Turkmenistan”, ha dichiarato Ann Cooper, direttrice
esecutiva di CPJ. “Noi chiediamo l’immediato rilascio della giornalista Muradova
e della sua famiglia, lo stop delle minacce e la fine di questo movimento teso a
far scomparire il giornalismo indipendente in Turkmenista”, ha proseguito Ann
Cooper.