30 giugno 2006
Issa Yeganeh, direttore del settimanale 'Payam Soldouz', è stato arrestato a
Naghadeh, nella regione iraniana dell’Azerbaijan Occidentale. Con l’arresto di
Issa Yeganeh sale a 9 il numero dei giornalisti arrestati nell’Azerbaijan
iraniano in seguito ai disordini del mese di maggio. L’accusa per tutti i
giornalisti arrestati è di attentato alla sicurezza nazionale, e propaganda anti
rivoluzionaria. Uno degli arrestati Amir Hossein Movahhedi, secondo quanto ha
denunciato il fratello si troverebbe in fin di vita, in una cella d’isolamento
nella prigione di Meshkin Shar. Movahhedi, che soffre di diabete, avrebbe
accusato un infarto, ma ciò malgrado le autorità glia hanno negato il ricovero
in ospedale, fuori dal carcere. Nelle ultime settimane, anche a Teheran, sono
stati arrestati 4 giornalisti in seguito alla manifestazione dello scorso 12
giugno, promossa dalle organizzazioni femministe. Tre di questi giornalisti,
sono stati liberati nei giorni successivi all’arresto, mentre Ahmad Mussawi
Khoiniha, direttore del quotidiano Salam, la cui chiusura nel 1999 diede inizio
alla famosa manifestazione studentesca del 7 luglio dello stesso anno, si trova
ancora in carcere. Oltre 400 personaggi del mondo della politica, della cultura
iraniana, in una petizione hanno chiesto l’immediato rilascio di Mussawi
Khoiniha.