Iran:
arrestato il direttore dell'agenzia Farda di Teheran
7 luglio 2006
Ali Shokouhi, direttore dell'agenzia Farda di Teheran, è stato
arrestato e trasferito in un luogo ignoto da agenti in borghese che si
sono rifiutati di identificarsi. L'arresto di Shokouhi, che dirigeva
una agenzia di stampa dell'area radicale e in passato aveva lavorato
anche alla Procura della Rivoluzione, viene interpretato come un
segnale preoccupante che riflette le divisioni interne alla Repubblica
Islamica. Ali Shokouhi è diventato un volto noto nella Repubblica
Islamica dopo aver partecipato alle trasmissioni televisive nelle
quali intellettuali dissidenti venivano costretti a ritrattare le
proprie posizioni. Shokouhi ha interrogato alla fine degli anni '80 in
due trasmissioni televisive il noto intellettuale iraniano Ehsan
Naraghi, consulente del direttore dell'Unicef, e Fereidoun Farrokhzad,
popolare cantante iraniano ucciso proprio in quel periodo nella sua
casa a Colonia perché dissidente e omosessuale. Pur non appartenendo
ai gruppi dissidenti e all'area riformista che fa capo all'ex
presidente Mohammad Khatami, il direttore della Farda aveva
trasformato la sua agenzia in una tribuna critica dell'operato
dell'attuale governo e del presidente Mahmoud Ahmadinejad. L'agenzia
Farda, viste le conoscenze di cui godeva il suo direttore negli
ambienti dell'intelligence iraniana, negli ultimi mesi si era
caratterizzata come una preziosa fonte di informazione sui retroscena
di alcune decisioni importanti del governo.
(Fonte: AKI)