14 luglio 2006
"Un paese all'asta", opera teatrale che racconta di un paese venduto
dal suo presidente in cambio di laute tangenti, non sarà allestito in
Egitto a causa del blocco imposto alla produzione dall'organo per la
censura. Ali Abu-Shadi, il responsabile dell'ufficio censura, ha detto
che lo spettacolo è "illegale", dato che accusa il capo di uno stato
di svendere il suo paese in cambio di bustarelle ricevute da
acquirenti stranieri. La piece finisce con un colpo di Stato che
determina la caduta del regime.
(Fonte: Peace Reporter)