Cina:
giornalista condannato a due anni di prigione
14 luglio 2006
Li Yuanlong, giornalista del 'Bijie Ribao', è stato condannato a
due anni di prigione e privato dei suoi diritti civili per un periodo
equivakente. Il giornalista era accusato di "incitazione alla
sovversione di Stato" per aver pubblicato alcuni articoli su Internet.
Li Yuanlong, era stato giudicato nel maggio 2006 ma il verdetto è
stato reso noto solo ieri. Le autorità lo avevano forzato a una
confessione prendendo in ostaggio la famiglia. Il giornalista era
stato arrestato il 29 settembre 2005 per aver pubblicato articoli sul
web nei quali denunciava i danni della società cinese contemporanea e
chiedeva la libertà e la democrazia.
(Fonte: RSF)