Repubblica
Democratica del Congo: Sciopero della stampa
contro lo stato di insicurezza in cui opera
18 luglio 2006
La stampa congolese ha indetto oggi uno sciopero di una giornata in
concomitanza con i funerali di Bapuwa Mwamba, giornalista indipendente ucciso
una decina di giorni fa nella sua casa a Kinshasa da ignoti. A novembre dello
scorso anno, invece, il giornalista Franck Ngyke e la moglie Hélène Paka erano
stati uccisi poco prima del referendum costituzionale. La stampa ha quindi
deciso di protestare per lo stato di insicurezza in cui si trova ad operare. Lo
stesso Kabeya Pindi Pasi, presidente dell’Unione nazionale della stampa del
Congo (Unpc), è appena rientrato a Kinshasa dopo un mese di esilio forzato in
seguito alle intimidazioni ricevute per una sua inchiesta nella Repubblica
centrafricana, a Bangui, sui massacri da parte dell'allora ribelle Movimento di
liberazione del Congo (Mlc) guidato dall’attuale vice-capo di Stato e candidato
alla presidenza Jean-Pierre Bemba. I giornalisti ieri sera hanno anche stilato
un memorandum che hanno inviato a Kofi Annan perchè l'Onu, che vigila sul corso
delle prossime elezioni, sia al corrente della situazione.
(Fonte: Peace Reporter)