Azerbaidjan:
desta inquietudine
lo stato di
salute di un giornalista imprigionato
18 luglio 2006
Sakit Zahidov, 47 anni,
autore di articoli e di poemi molto critici nei confronti del
presidente azero
Ilham Aliev,
arrestato a fine giugno per possesso, secondo la polizia, di 10 grammi
di eroina si è sentito male in cella e il medico ha constatato un
grave malessero cardiaco. A denunciare tale situazione è stato
Gannimat Zahidov,
fratello minore del giornalista e caporedattore del quotidiano 'Azadlyg'
(Libertà),
durante una conferenza stampa a Mosca.
"Sakit
ha
scritto dei poemi satirici dove figurano membri del governo, compreso
il ministro all'Interno
Ramil Oussoubov",
ha
affermato,
aggiungendo che il ministro era implicato nell'arresto del fratello,
aggiungendo inoltre che la detenzione era dovuta sicuramente a motivi
politici. "Dopo
l'arrivo al potere di
Ilham Aliev (nel
2003),
le autorità praticano una politica d'intimidazione dei media di
opposizione. Recentemente mi è stato detto esplicitamente che mio
fratello sarebbe subito rilasciato se io accettassi di lasciare il
paese per quattro o cinque mesi". Pestaggi, aggressioni, minacce
contro i giornalisti sono divenuti moneta corrente in
Azerbaidjan.
Nel marzo 2005
Elmar Huseynov,
caporedattore del settimanale di opposizione 'Monitor' venne
assassinato. Il 19 giugno2005,
Alim Kazimli, reporter e fotografo del principale quotidiano di
opposizione, Yeni Musavat (9.000 copie), morì in seguito a una
emorragia celebrale dovuta a un pestaggio di poliziotti avvenuto nel
commissariato di Bakou il 28 dicembre 2004.
(Fonte: AFP)